04/06/2009, ore 21:00

Non ho altro da raccontarvi se non le cose che ho da fare, sono troppo impegnata per vivere ergo produrre esperienze da condividere. Parlo sempre come se mi rivolgessi a un pubblico, ma lo so che parlo da sola. E' un artifizio letterario. Allora programma del week-end/inizio settimana:

  • domani mattina lavoro in albergo
  • domani pomeriggio studio disperato inframmezzato da scappatina a piazza del plebiscito a salutare i musicisti
  • domani sera concerto a piazza del plebiscito con probabile proseguo in piazzetta(si spera)e sarse o nulle ore di sonno
  • sabato mattina lavoro
  • sabato pomeriggio palestra (forse) e studio superdisperato
  • sabato sera lavoro (turno non ancora confermato ma probabilissimo)
  • domenica mattina palestra + seggio elettorale (s'adda fa)
  • domenica pomeriggio e sera studio forsennato (gli scritti sono dietro l'angolo, si è capito)
  • lunedì mattina lavoro...alle 6:00 -.-' e poi studio tutta la giornata.

Aiuto.

dantissima
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : concerti, follia, schiava, assurdaggini





02/06/2009, ore 12:04

Meno male va, è venuto l'inverno, finalmente. Non se ne poteva più di quel caldo e quel sole, quando è troppo è troppo.
dantissima
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : caldo, assurdaggini





30/05/2009, ore 22:39

Però mi pentirò un sacco di non aver approfittato dei vent'anni per zoccoleggiare, mi sto spianando la strada per un futuro da frustrata. Ma che ci posso fare, non è solo colpa mia. Un po' si, ma anche un po' no. Critico tanto tutta quella serie di casi umani che vedo all'università e che hanno l'aria di chi esce di casa solo per seguire i corsi e non fa altro che studiare, non esce, non ha una vita sociale; ma  almeno loro lo fanno per studiare e nel campo degli studi ottengono degli ottimi risultati. In effetti io sono peggio di loro, visto che resto qui, di sabato sera, a scrivere su un blog quanto faccia schifo il fatto che io resti qui di sabato sera. E in questo on c'è alcuna utilità.
Mi sono un po' rotta il cazzo di questo.
dantissima
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : tristona





28/05/2009, ore 18:15

Io sono stupita di essere ancora tra voi, insomma, viva. Dopo la giornata di ieri davvero non ci speravo. Veramente non credevo nemmeno di riuscire ad arrivare fino alla fine.
Ecco cosa ho fatto ieri:

  • 05.00: sveglia
  • 06.00: alla fermata dell'autobus
  • 06.35: in albergo (un ringraziamento speciale a Gennaro che mi ha raccattata alla fermata e mi ha dato un passaggio con la vespa)
  • 07.00 (ma in realtà 6.45) - 11.00 (ma in realtà 11.15): turno di lavoro
  • 11.45 - 14.00: aula studio, studio matto e disperato di giapponese, preparazione schemino per la presentazione sulle carte di Bleau al seminario di cartografia
  • 14.00 - 15.45: seminario di cartografia (lotta con le palpebre che si volevano chiudere per forza)
  • 15.45 - 17.30: ritorno a Casoria per prendere la vecchia divisa da lavoro
  • 17.30 :mission almost impossible:trovare delle calze per il lavoro (grazie per avermelo detto con tanto preavviso che serviva l'altra divisa,se ero a te me lo dicevi alle 19.29)
  • 18.00: estetista per ceretta/scuoiamento
  • 18.45: fermata dell'autobus
  • 19.25: in albergo, corsa furiosa a mettermi la divisa
  • 19.35 - 00.00: turno di lavoro
  • 00.00: tenero nella sua massima espressione di tenerezza mi viene a raccogliere con un bel cuppino (in cucchiaino non è abbastanza grande per raccogliermi) a lavoro e mi riporta a casa:

    Beh? Sono un tipo sedentario,io.
dantissima
P.link ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : tenerone, follia, schiava, assurdaggini





25/05/2009, ore 23:00

sii paziente ;-) questa bella michia, vengo una volta ogni cent'anni e voglio scrivere subito. E poi qualcuno glielo dice al signor splinder che le faccine col naso non si portano più? Veramente obsolete.
Allora vorrei dire che le pubblicità con le canzoni famose con il testo modificato ci hanno veramente stufato, oltre ad essere tutte bruttissime.
Poi vi volevo dire che è inutile che mo fate tutti gli alternativi che vi sentite l'amour toujours di sagi rei, perchè lo so che ne avete scoperto l'esistenza solo grazie alla pubblicità di adriana lima, quella stronza.Che altro? Ah, non so il giapponese. Ma questo lo sapevamo già.
Cosa  è successo nella mia vita in tutto questo tempo? Niente, a parte che un tipo mezzo barbone che stava sempre nel cortile della mia università è morto, credo di overdose, è questo ha sconvolto il mio mondo di winnie the pooh e i suoi amichetti sinceri; poi sono andata a un paio di concerti degli zero assoluto è mi sono presa la dovuta dose di sfottò da amici e parenti, tutt a post; la mia carriera di cameriera ha ripreso quota, mentre quella di studentessa è al momento in stagflazione (questa parola me l'ha insegnata zhang qian,si, quella cinese che viene dalla Cina)(insomma significa che non ho aperto un libro). Per il resto tutto regolare, sono sempre una tristona un po' grassoccia con pochi amici e nessun fidanzato.
Ah, è quest'estate me ne vado a Malaga, alla faccia vostra.
Zau.
dantissima
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : viaggi, vacanze, schiava, avolteritornano, tristona, quantononsoilgiapponese





23/04/2009, ore 19:55

Quando è un giorno normale e poi cambia.
Quando c'è il sole e poi si inonda la città.
Quando è una ciocca di capelli che fastidiosamente ricade sul viso coprendo la vista oppure un'insegna luminosa in mezzo alla folla.
Quando uno è sbagliato, ma a nessuno gliene frega niente.
Sentire la responsabilità di fare qualcosa per ricordarlo è inspiegabile.
Voler ricordare qualcuno che non si conosceva affatto è ridicolo.
Pensare che fosse solo, che quella vita non l'avesse scelta lui, che fosse una persona buona , che avesse un passato difficile che lo aveva condotto fino a lì è infondo ingenuo.
Forse sono più sola io di lui. Forse gli stava bene la sua vita; forse gli andava bene prenderla come veniva finchè durava. O forse no. Ma questo non lo potrò sapere mai, perchè la verità è che non so nemmeno come si chiamava, e in fin dei conti, tutte queste considerazioni sono solo chiacchiere al vento; la vita che faceva me la posso solo immaginare, non ne so niente.
Di certo c'è solo che l'altro giorno era ancora là in piazza col suo cane tenerissimo, quello che temeva il suo sguardo ma non lo perdeva di vista un attimo, quello aspettava il suo richiamo inconfondibile, quello che lo stimava e lo amava, e forse era l'unico; ma questa è un'altra cosa che non so.
E ora non c'è più. E non ci sarà più.
Il resto sono solo chiacchiere che durano il tempo di una pausa nella lezione del primo pomeriggio e una foto scattata chissà quando, stampata su un foglio A4 e attaccata al muro con lo scotch che nessuno noterà nello scendere frettolosamente le scale per prendere posto in aula.
dantissima
P.link ¦ commenti (1) ¦ commenti (1)(popup)
categoria : assurdaggini, tristona





02/04/2009, ore 19:11

Ve l'avevo detto che la professoressa di letteratura cinese ci aveva menate (a me e a cicciof, mi sembra pure superfluo specificarlo) nel progetto di teatro?teatro in cinese, ovviamente, almeno in parte. Ah non ve l'avevo detto. Quindi non vi avevo detto che l'idea mi faceva schifo e non lo volevo fare e che "giammaaaaai io non salirò su un palco" "ma chi è che va a fare queste cose" ecc. Questo era circa tre mesi fa. E oggi?
Dopo le prove in un'auletta, le palline, le prove all'orto botanico, zip zap zop, e alza la voce, e impara le frasi in cinese, e sbaglia tutti i toni, le prove a casa di francesca, le birrette dopo le prove fino a mezzanotte, corri, accendi i fiammiferi, persone che si laureano, e quattordici nuovi amici, la professoressa che è una puccezza ma chi l'avrebbe mai detto, io sul palco di un teatro, persone che applaudono, i fiori, le locandine, gli articoli sul giornale, esssere "studenti-attori", gli amici che stanno lì per te, e tutti quei "brava" e "bella" e chi l'avrebbe detto mai, i festeggiamenti, altre birrette, voboni che si ubriacano, lascrime di panico e persone care che ti coccolano e ti consolano e ti accompagnano in dieci fino a casa, ma casa di chi?non è casa tua, e portati questo pigiama appresso e stasera dove dormo che le prove finiscono alle 2,  e piazzetta giusso, e ansia ansia ansia, e merda merda merda e tocchiamoci i culi, e tocca il fiore rosso che la professoressa ti ha regalato perchè porta bene, e poi però vai in scena con una maglia viola, e un regista che ha la tua età e una settimana prima non si sapeva chi era il protagonista e poi l'ha fatto lui e ha improvvisato tutte le battute, e sangue finto nelle bustine attaccate alle camicie, e applausi, e inchini e esci dalla scena e poi ancora ancora ancoraaaa e altri inchini e ti applaudono e tu applaudi e non sai perchè.
Dopo tutto questo ora sto qua e mi sembra tutto vuoto e non so cosa fare e se ci ripenso mi viene da piangere e non vedo l'ora che venga l'anno prossimo per farlo di nuovo.
dantissima
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria : follia, assurdaggini, quantononsoilcinese, tristona





15/03/2009, ore 21:46

(RI)Guardavo il solito filmetto teenager-strappalacrime-copiadilovestory-musichechesonotuttecoverdicanzonifamoseperrisparmiaresuidiritti (amo torturarmi) e l'unica canzone che non rientrava nella categoria sopracitata era.......rullo di trombe squillo di tamburiiiiiiiiiiiiiii........Dancing di Elisa!In un film americano!E' stata una bella sorpresa, non  me lo ricordavo, mi ha fatto piacere.

Vabè, tornando a noi, da domani si cambia registro. Si, quella cosa che dico all'inizio di ogni semestre, che studio un pochetto tutti i giorni, che vado in palestra, che smetto di mangiare le schifezze, che perdo meno temmpo a guardare junk tv e a fissare punti ecc. Di solito sono tutte promesse da marinaio che muoiono nel vortice dello scarico del cesso, ma QUESTA VOLTA NO: DA DOMANI CAMBIO REGISTRO.
E' inutile che ridete.

dantissima
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria : film, avolteritornano, quandounoinvecediparlarecagadall





08/03/2009, ore 14:35

Dunque,
son qui. Allora vi schematizzo le news di queste ultime settimane:

  • Mi sono evidentemente immedesimata nel personaggio del pazzo del diario, infatti l'esame è andato benone. E' durato 15  ore, ma è andato. 
  • Sono riuscita a convincere la professoressa di storia medievale (si, ancora non avevo fatto l'esame di storia medievale del primo anno) a rimandare l'esame di un paio di giorni e sono riuscita a dare anche quttimo risultato
  • quindi adesso sono dio.
  • però sono anche un pazzo.
  • sono andata a Milano a trovare Viviana e a riposare i neuroni fortemente provati
  • Milano fa schifo
  • il tempo di Milano fa schifo
  • la gente di Milano fa schifo (non tutta ma quasi)
  • le commesse delle Feltrinelli di Milano (le commesse delle Feltrinelli in generale) sono incompetenti
  • non capisco perchè io non sono una commessa della Feltrinelli, visto che ne so molto di più di loro
  • non so un cazzo di cinese
  • non so un cazzo di giapponese
  • questi ultimi due punti non erano affatto delle news
  • W questa lasagna che mo mi vado a mangiare.
dantissima
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria : viaggi, vacanze, quantononsoilcinese





21/02/2009, ore 13:42

Direi che per i miei parametri, usando le parole del buon Silvestri, "più in basso di così c'è solo da scavare", ma è proprio per questo che voglio essere propositiva, perchè tanta letteratura e tanto cinema mi insegnano che è proprio in questo momento che di solito arriva il riscatto, Aspetto dunque con ansia l'arrivo di questo argano a motore.

dantissima
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria : tristona